Tecnologie emergenti: intelligenza artificiale e calcolo quantistico nei Paesi Baschi

Maggio 21, 2026
DOK Summit blog: IA y tecnologías emergentes en Euskadi

Parlando oggi di tecnologie emergenti nei Paesi Baschi Non significa più guardare a tendenze lontane o condurre esercizi di previsione senza applicazione. Su due fronti particolarmente strategici -intelligenza artificiale e calcolo quantistico- il territorio sta costruendo capacità, infrastrutture ed ecosistema. La questione, quindi, non è più se queste tecnologie arriveranno, ma come diventeranno un vantaggio competitivo, un talento e una capacità decisionale per aziende, centri tecnologici e istituzioni.

Questa distinzione è importante. Perché sia ​​l’intelligenza artificiale che l’informatica quantistica vengono spesso presentate come semplici promesse. Eppure, nei Paesi Baschi, il dibattito si sta facendo più concreto: adozione industriale, sviluppo dei talenti, partenariati pubblico-privati, nuove infrastrutture scientifiche e la capacità di collegare la ricerca all’applicazione. È qui che queste tecnologie smettono di essere solo una moda passeggera e iniziano ad avere un reale impatto.

L’IA non è più un livello sperimentale

L’intelligenza artificiale ha superato la fase in cui molte organizzazioni la consideravano interessante ma ancora marginale.. Nei Paesi Baschi, organizzazioni come BAIC e GAIA promuovono l’intelligenza artificiale nella regione.attraverso iniziative come BidaIA, nel caso di BAIC, e GAIAAttraverso il suo ufficio Acelera Pyme, concentrano il loro lavoro sull’accelerazione dell’adozione, sul rafforzamento dell’ecosistema e sul posizionamento delle competenze basche a livello internazionale.

Per quanto riguarda l’iniziativa BidaIA, il governo basco, in collaborazione con IndesIA e BAIC, ha hanno attivato programmi specifici per avvicinare l’intelligenza artificiale alle PMI. SPRI ha riferito nel febbraio 2026 che più di cento aziende Si erano iscritti a workshop intensivi per identificare casi d’uso e fattori abilitanti per l’adozione. Un mese dopo, la stessa fonte indicava che oltre 80 aziende avevano mostrato un interesse iniziale e che quasi 30 avevano completato il programma di formazione, ottenendo successivamente l’accesso a una piattaforma per testare soluzioni di intelligenza artificiale senza la necessità di grandi investimenti o competenze tecniche avanzate.

Questa logica si sta traducendo in segnali piuttosto concreti. Nel 2024, BAIC ha riportato che la prima valutazione sull’IA nei Paesi Baschi ha rilevato un livello di adozione di questa tecnologia pari al 12,2% delle aziende basche. Più recentemente, nel marzo 2026, il centro ha annunciato di aver raggiunto quota 100 organizzazioni associate, rafforzando il suo ruolo di polo di riferimento all’interno dell’ecosistema.

Da parte sua, GAIA nel corso del 2025 ha realizzato più di 10 giornate di formazione e sensibilizzazione sull’IA e ha avviato più di 18 progetti pilota a cui hanno partecipato complessivamente 12 aziende dell’ecosistema GAIA e 18 aziende industriali provenienti da tutto il territorio basco.. 

In base a quanto presentato finora, la conclusione è chiara: Nei Paesi Baschi, l’intelligenza artificiale non opera più esclusivamente nell’ambito del discorso istituzionale o dei laboratori all’avanguardia.. Sta entrando a far parte dell’agenda competitiva delle PMI, ed è proprio in questo contesto che si manifesta gran parte del suo impatto reale.

Oltretutto, L’intelligenza artificiale è sempre più presente nei nuovi sviluppi e servizi che le aziende del settore offrono ai propri clienti; ogni processo di automazione, diagnosi, simulazione, prospezione, ecc., integra l’intelligenza artificiale nella risposta al mercato, il che rappresenta un vantaggio competitivo. strategico.

La fisica quantistica ha già una vera e propria infrastruttura nei Paesi Baschi.

Se l’IA è in una fase di espansione, diventando sempre più visibile, La tecnologia quantistica rappresenta un settore emergente: ancora in fase sperimentale, ma con un enorme potenziale di impulso alla ricerca, ai talenti e al posizionamento internazionale.

In questo ambito, i Paesi Baschi hanno compiuto un passo difficile da ignorare. Nell’ottobre del 2025, il Governo Basco e IBM hanno inaugurato a San Sebastián, all’interno dell’IBM-Euskadi Quantum Computing Center, il primo IBM Quantum System Two operativo in Europa e il sesto al mondo. Secondo Irekia, questa struttura rientra nell’ambito dell’iniziativa BasQ – Basque Quantum, lanciata per consolidare la posizione dei Paesi Baschi come polo internazionale per le tecnologie quantistiche.

L’importanza di questa iniziativa non risiede solo nel titolo, ma anche in ciò che permette di realizzare. IBM ha spiegato che il sistema installato presso il centro basco offre accesso a una delle sue architetture quantistiche più avanzate, mentre il governo basco ha collegato questa infrastruttura a collaborazioni scientifiche globali, allo sviluppo dei talenti e alla sua applicazione in settori strategici per la regione.

Inoltre, la strategia BasQ Non si parte da zero. Già nel 2023, Irekia descrisse BasQ come una strategia volta a posizionare i Paesi Baschi come un ecosistema leader nell’Europa meridionale per la ricerca, i talenti e l’innovazione quantistica, con un impegno esplicito a promuovere sia la scoperta scientifica sia l’applicazione pratica e lo sfruttamento nei settori commerciali.

D’altra parte, ci sono altre iniziative come BIQAIN.- Bizkaia Quantum Advanced Industries, attraverso la quale il territorio di Bizkaia si impegna nella conoscenza e nell’applicazione delle tecnologie quantistiche come leva per lo sviluppo sociale e la competitività delle imprese e del territorio, Gipuzkoa Quantum Hub Questa è la strategia per rafforzare le capacità esistenti, in collaborazione con il Governo basco, nell’ambito della strategia BASQ, i settori della ricerca e delle imprese, e posizionarci come punto di riferimento all’avanguardia in tutto ciò che riguarda le tecnologie quantistiche.

Inoltre, ci sono progetti basati su cluster, come nel caso del progetto APP-TC, guidato da GAIA e cofinanziato da RED.es, che consiste nello sviluppo di 36 casi d’uso con tecnologie quantistiche in settori strategici come l’industria, l’energia, la difesa, la finanza e altri ancora.

In altre parole: La fisica quantistica nei Paesi Baschi non è solo un’aspirazione. Vanta già infrastrutture uniche, alleanze internazionali di alto livello, una rete imprenditoriale emergente che sta iniziando a posizionarsi a livello nazionale e internazionale, e strategie pubblico-private pertinenti.

La cosa importante non è scegliere tra intelligenza artificiale e fisica quantistica.

Queste due tecnologie vengono spesso presentate come concorrenti per l’attenzione. Ma la discussione più interessante non riguarda quale delle due “vincerà”, bensì come si completano a vicenda all’interno dello stesso contesto competitivo.

L’intelligenza artificiale è molto più vicina a una diffusione capillare: oggi automatizza, prevede, classifica, ottimizza e supporta i processi decisionali. La fisica quantistica, d’altro canto, si concentra su problemi di enorme complessità nell’ambito della simulazione, della scienza dei materiali, dell’ottimizzazione e della scienza computazionale avanzata. La prima agisce come un acceleratore immediato di produttività e capacità analitica; la seconda come infrastruttura strategica per la prossima frontiera tecnologica.

Per chi prende le decisioni, ciò si traduce in un’interpretazione pratica: l’IA è già parte dell’agenda attuale. La fisica quantistica sta iniziando a far parte dell’agenda per il posizionamento futuro. Per i professionisti tecnici, l’interpretazione è complementare: l’IA richiede integrazione, dati, governance e implementazione. La fisica quantistica richiede capacità scientifiche, nuove competenze e connessioni con ecosistemi di alto livello.

Euskadi vuole giocare in quella partita

Questo si allinea perfettamente con la narrativa del DOK Summit. Il DOK non vuole limitarsi a discutere di digitalizzazione in astratto, ma piuttosto affrontare i principali fattori di creazione di valore del prossimo decennio da una prospettiva pratica, strategica e applicativa. I suoi temi chiave includono esplicitamente l’intelligenza artificiale, l’economia dei dati e le tecnologie quantistiche, insieme all’obiettivo più ampio di posizionare i Paesi Baschi come hub tecnologico nell’Europa meridionale.

L’evento riscuote inoltre un grande successo presso il suo pubblico di riferimento. L’approccio stesso dell’evento combina profili tecnici – CTO, CIO, sviluppatori, architetti – con responsabili delle decisioni aziendali, istituzioni e leader dell’innovazione. Il che è logico: né l’intelligenza artificiale né il calcolo quantistico possono essere compresi esclusivamente da una prospettiva tecnica o manageriale. Si tratta di tecnologie interdisciplinari che richiedono discussioni simultanee su architettura, business, talenti, regolamentazione e visione nazionale.

Dalla promessa alla capacità

La questione fondamentale, quindi, non è se i Paesi Baschi “facciano parte del dibattito” sull’intelligenza artificiale e la fisica quantistica. Lo fanno. La questione è un’altra: se sarà in grado di trasformare tale presenza in una capacità duratura.

La capacità di adottare l’IA in modo efficace e sicuro all’interno delle proprie organizzazioni. La capacità di sviluppare talenti che non solo utilizzino gli strumenti, ma ne comprendano anche la logica e i limiti. La capacità di sfruttare l’infrastruttura quantistica non come un mero simbolo, ma come un catalizzatore per la ricerca, l’attrazione di talenti e la specializzazione. E la capacità di collegare tutto ciò al mondo reale dell’industria, alle dinamiche di mercato e alla competitività.

È in questo contesto che le tecnologie emergenti cessano di essere una categoria appariscente e diventano una questione strategica.

Ed è proprio per questo che vale la pena seguire attentamente questa conversazione.

Entra in contatto con l’innovazione al DOK Summit.

L’intelligenza artificiale rappresenta il livello di adozione immediato; il calcolo quantistico, l’infrastruttura della prossima frontiera.
Nei Paesi Baschi, entrambe le tecnologie mostrano già concreti segni di progresso: un ecosistema di intelligenza artificiale articolato sia nell’ambiente BAIC che nel cluster GAIA, e un impegno nel campo quantistico rafforzato da BasQ e dall’IBM Quantum System Two inaugurato a Donostia, nonché da BIQAIN-Bizkaia Quantum Advanced Industries, Gipuzkoa Quantum Hub, tra gli altri.

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